Posts Taggati come ‘incidenti’
La strage infinita!
E’ una strage infinita quella degli incidenti stradali che coinvolgono i centauri. Infinita perchè, spiegano all’Asaps, associazione amici della polizia stradale: ”il segmento delle 2 ruote è quello che paga il prezzo più alto come tasso di mortalità rispetto ai km percorsi e al parco veicoli di motocicli e ciclomotori”.
Alcuni dati dimostrano una diminuzione del 24% negli incidenti mortali rispetto ai primi sei mesi del 2008 ma ci sono state fino a giugno ben 193 persone che hanno perso la vita!
Le cause secondo l’ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) sono da attribuire ad auto che non danno la precedenza alle moto (46%) o da auto che fanno svolte a sinistra (26%) o conversioni a ‘U’(9%).
da damiano rulli
Ultimo commento:
di Dal 24 luglio la 6° edizione di “Guido con prudenza” | BNotizie Magazine il 01/1/70
Strage sulle due ruote!
“Nei fine settimana del 2008, secondo l’A.S.A.P.S., quasi il 40% delle vittime si è contato fra i motociclisti coinvolti in 514 sinistri mortali, 97 nei week-end del 2009 in calo forse solo grazie alla pioggia”.
Queste cifre sono veramente allarmanti, nel solo week-end del 25 aprile ben 11 incidenti mortali hanno coinvolto i centauri.
Le autorità, sinceramente preoccupate, cercano di capire i motivi di tale strage che sono da attribuire a molti fattori tra gli altri:
1. Aumento del parco circolante.
2. Moto e scooter sempre più potenti.
3. Riviste del settore che sembrano “incitare” alla velocità.
4. Strade e autostrade in condizioni pietose: buche, pali nelle vie di fuga, per non parlare dei guard-rail che sono il terrore di tutti i motociclisti. Continua a leggere… »
da damiano rulli
Sicurezza stradale: l’esempio -da seguire- della Spagna
Se vogliamo ridurre le vittime di incidenti stradali e cercare di centrare l’obiettivo dell’Unione Europea del 2010, forse dovremmo guardare ed imparare anche dalla Spagna.
Nel 2008 si sono risparmiate 560 vite, facendo segnare il -20,4% delle vittime nella categoria che paga un crescente tributo di sangue in tutto il pianeta. La sinistrosità stradale, che in Spagna si chiama “accidentalidad en carretera”, scende per il quinto anno consecutivo, ma con il “botto” del 2008 la discesa si è ormai attestata a -41%. Un altro passettino ed ecco, come sottolinea l’ASAPS, che il 2010 potrebbe essere davvero vicino, visto che l’indice di mortalità per milione di veicoli è passato dalle 160 vittime del 2003 alle 70 del 2008. In chiave europea, tra il 2001 ed il 2008 solo il Portogallo (49%), la Francia (48%) e la Lettonia (43%), hanno saputo fare meglio. L’UE non è andata oltre al -27%. Poco per sperare di centrare l’obiettivo tanto agognato.
Ma il vero successo riguarda i motociclisti.
Continua a leggere… »
da Simone
Gli incidenti stradali costano 1000$ ad ogni americano
Quello riguardante incidenti, statistiche e proposte per ridurne il numero è un argomento che spesso affrontiamo qui si Quanteruote. Secondo un recente studio della statunitense AAA, ogni anno gli incidenti stradali costano 1.000 dollari ad ogni cittadino americano.
I costi che gli incidenti stradali causano alla società, oltre ovviamente il prezzo in vite umane, sono dovuti alle spese mediche, ai servizi di emergenza, ai danni alle proprietà nonchè ai giorni di lavoro persi e alla qualità della vita.
Di contro c’è chi sugli incidenti ci guadagna, o chi alimenta il proprio sito web, come Wrecked Exotics, o addirittura chi sviluppa la propria arte come segnalatoci dai colleghi di BlogYourMind.
[Via | NextAutos]
da Simone
Calano gli incidenti sulla rete autostradale
L’andamento dell’incidentalità sull’intera rete autostradale nei primi undici mesi del 2008 si conferma ancora positivo, anche se c’è un rallentamento nel calo della sinistrosità rispetto ai primi 10 mesi.
Dai dati rilevati dall’ASAPS dal sito della Polizia di Stato si evidenzia infatti una diminuzione degli incidenti dell’8,9%. Ancor più significativa la diminuzione delle vittime pari al 13,5% (era -15,7% nei primi 10 mesi) e dei feriti del 11,8% (era -12,7%). Entriamo nel dettaglio.
Continua a leggere… »
da Simone
Ultimo commento:
di Autostrade più sicure grazie al “Tutor” | BNotizie Magazine il 01/1/70
L’Italia è il Paese Europeo più pericoloso per le moto
“L’Italia è il Paese Europeo più pericoloso per quello che riguarda la mobilità sulle due ruote”. La denuncia arriva dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale nell’ambito dello studio “La sicurezza stradale sulle 2 ruote: un’analisi statistica per azioni concrete”.
Come sottolinea Repubblica.it, il dato è ancora più preoccupante perchè l’Italia è uno dei mercati più ricchi al mondo per vendite e circolazione di due ruote, complici il clima e l’antica passione. Così in Italia circolano più di otto milioni di unità di moto e scooter.
Continua a leggere… »
da Simone
Ultimo commento:
di La strage infinita! | BNotizie Magazine il 01/1/70
Il telefonino provoca il 7% degli incidenti
Più attenzione alla guida ridurrebbe gli incidenti del 90%, si diceva qualche settimana fa. Il telefonino alla guida è considerato una delle forme di distrazione più letali. In Francia causa il 7% dei morti e cresce in tutta Europa la necessità do contrastare quella che, ormai, non può più essere considerata solo una cattiva abitudine.
E se nel Regno Unito la legge prevede durissime sanzioni penali per chi provoca incidenti mentre parla al cellulare (la Polizia richiede puntualmente i tabulati per risalire all’eventuale uso del telefonino da parte del conducente al momento dell’evento), in Belgio la FEDEMOT, la Federazione dei Motociclisti, ed il GRACQ, Gruppo di Ricerca e di Azione dei Cicilisti, hanno unito le forze per lanciare una campagna di sensibilizzazione: “la vostra auto non è una cabina telefonica“.
Continua a leggere… »
da Simone
Il Tutor arriva anche sulle strade statali
I risultati ottenuti col Tutor sulla rete autostradale sono sotto gli occhi di tutti. Ecco allora che il sistema di controllo della velocità media comincia ad interessare anche l’Anas per l’utilizzo sulle strade statali.
Si tratta di un Tutor con caratteristiche tecniche diverse. Lo ha annunciato il presidente dell’ANAS Pietro Ciucci: “E’ allo studio il Tutor ANAS di seconda generazione”, e la sua sperimentazione prenderà il via nella primavera del 2009 su alcune strade, tra le quali la Roma-Fiumicino.
Continua a leggere… »
da Simone






