Biciclette

NULLA, la bicicletta senza catena

Clicca per ingrandireDalla mente e dalla penna di Bradford Waugh ha preso forma NULLA, prototipo di bicicletta sprovvisto di catena.

Non sono noti i dettagli tecnici ed il funzionamento, che sulla carta oserei dire rivoluzionario, può essere forse dedotto analizzandone i bozzetti.

Vi siete fatti un’idea di come si trasmetta il moto dai pedali alla ruota posteriore?

NULLA Bycicle di Bradford Waugh

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lug  08
30
alle 11:45
da Simone

Ultimo commento:

di martin tognon il 01/1/70

La bici non può funzionare per molteplici motivi ma ci sono delle soluzioni possibili molto simi...


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14 Commenti to “NULLA, la bicicletta senza catena”

  1. eugenio dice:

    mancano anche i raggi. stupenda

  2. EUGENIO dice:

    mancano anche i raggi, bellissima

  3. spippolazione dice:

    alla prima buca di cui le italiche strane sono piene secondo me si smonta in 1000 pezzi

    pero’ e’ fighissima :-)

  4. eldo dice:

    Onestamente non mi fiderei di montarci sopra vista così. In corsa e alla prima buca i cerchioni che fine fanno? Freni e cambio ci sono? Immagino che il movimento coinvolga un albero cardanico o qualcosa di simile. Senza offesa per gli inventori e in attesa di maggiori delucidazioni userò ancora la mia vecchia city bike.:)

  5. claudio dice:

    esteticamente bella, funzionalmente non saprei e poi…chi la produrrebbe: AKUEL??

  6. marika dice:

    Che dire??.. Esteticamente è fichissima!!..
    Solo che pure io non m fiderei ad usarla in città soprattutto dalle mie parti!!.. Diciamo che gli stradini (men at work!!) qua fanno danni invece che sistemare le strade!!.. quindi… occhio!!!..

  7. carlo dice:

    quanto costa????

  8. Simone dice:

    Parlare di prezzo è prematuro, per ora si tratta, come per le auto, di un “concept”.
    Vi terrò aggiornati, senza dubbio prima di Corriere.it…..

  9. enry dice:

    semplicemente e’ solo un disegno che non puo’ funzionare…Il cinematismo di fissaggio delle ruote e’ instrinsecamente instabile, il momento della forza agente dall’asfalto rispetto al polo di fissaggio e’ enorme sopratutto per la ruota anteriore. Lo scorrimento periferico della ruota lungo il cerchione (e non sul mozzo) e’ possibile, ma il polo va spostato sulla parte inferiore del cerchione vicino all’asfalto per minimizzare il momento flettente e questo richiede le forcelle.Aggiungerei che eventuali sassolini o altri piccoli oggetti che si incastrassero nei pneumatici provocherebbero notevoli inconvenienti nei meccanismi di fissaggio e trascinamento periferico delle ruote.
    Morale: e’ disegnata da uno che di meccanica e fisica non sa niente

  10. elite dice:

    bellissima ….quanto potra’ costare ??

  11. Alessandro dice:

    Beh cosa dire….Ingegneristicamente la trovo irrealizzabile quindi ai miei occhi risulta un esercizio di design…
    Si vede che dietro c’è un architetto e non un ingegnere.
    L’estetica non la giudicherei, troppo soggetta a gusto personale………..

  12. Matteo dice:

    di aspetto estetico farebbe impazzire, ma mi chiedo come faccia a restare in piedi senza far cadere una ruota ma se la fate bene state certi che la prenderei senza esitazioni

  13. u mast dice:

    ciao

  14. martin tognon dice:

    La bici non può funzionare per molteplici motivi ma ci sono delle soluzioni possibili molto simili a cui sto lavorando in questi giorni.
    Ps. sono un designer di barche ecc.

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