La FIA risponde alla Ferrari che minaccia l’uscita dalla Formula1 in caso di motore unico
La proposta di introdurre il motore unico standardizzato in Formula1 ha suscitato scalpore sin dalle prime battute, ma si è pensato ad una delle classiche sparate della coppia Mosley-Ecclestone, una delle tante bolle di sapone.
La questione è improvvisamente diventata seria lo scorso 17 ottobre, quando la FIA ha lanciato una gara d’appalto che deve chiudersi il 7 novembre, per trovare il fornitore dei suddetti motori e trasmissioni standard da impiegare dal 2010.
Le conseguenze non si sono fatte attendere. Toyota ha da subito minacciato l’uscita dalla Formula1, ma la minaccia è passata inosservata. Diverse ed immediate, invece, le reazioni all’annuncio della Ferrari, che ieri ha evocato la possibilità di abbandonare la F1 se fosse stata introdotta la standardizzazione dei motori, stimando che essa priverebbe “la Formula 1 della sua ragione di essere, basata sulla competizione e sullo sviluppo tecnologico”. Le risposta della FIA non si è fatta attendere.
“La FIA è felice del successo finanziario della Ferrari e spera che esso prosegua. Ma un certo numero di squadre affrontano costi che superano ampiamente i loro introiti. Non è fattibile,” ha stimato la Federazione.
“Spetta ormai ai costruttori accettare una delle tre proposte della FIA o presentare proposte concrete che consentano di diminuire i costi ad un livello accettabile. Se non accadrà nulla, la FIA prenderà tutte le misure necessarie per mantenere un campionato del mondo credibile sia per i piloti che per i costruttori”.
Molto probabilmente, anzi, sicuramente la Federazione troverà una soluzione che soddisfi la FOTA, la nuova associazione che unisce tutti i Team del Circus. La Formula1 si salverà e forse riuscirà anche a ridurre i costi.
Se la Formula1 senza la Ferrari non avrebbe sicuramente più senso, la Ferrari senza la Formula1 potrebbe a mio avviso continuare ad esistere senza problemi, forte di risultati finanziari che migliorano bilancio dopo bilancio e con 400 milioni di dollari in più all’anno. Io non sottovaluterei la minaccia di Montenzemolo.
da Simone
Ultimo commento:
di Gerardo il 01/1/70
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ottobre 31st, 2008 at 17:36
ecclestone sta invecchiando ed anche mosley. La formula uno è investimento, ricerca e sviluppo da trasferire sulle auto da strada. Più senso avrebbe avuto spingere le scuderie alla ricerca di maggiore sicurezza ( anche se oggi c’è abbastanza, Kubica docet) o sui minor consumi a parità di prestazioni, oppure su fonti energetiche alternative
ottobre 31st, 2008 at 17:38
condivido la scelta di montezemolo.
ottobre 31st, 2008 at 17:45
Ferrari, BMW, Mercedes, Renault, Toyota, Honda che formula sarebbe senza i costruttori? che senso avrebbe? chi la guarderebbe più.
Mosley ed Ecclestone pensano che la gente pagherebbe un biglietto o sky per vedere
un mondiale Red Bull?
ottobre 31st, 2008 at 17:49
La decisione di Montezemolo conferma una linea molto determinata e positiva, la formula 1 non è una giostra, quindi ok l’ottimizazione dei costi che potrebbero comportare anche una eventuale diminuzione degli stessi, ma non blocchiamo l’evoluzione tecnica molto legata anche alla sicurezza del settore auto.
Quindi, se necessario, lasciare l’attuale situazione e magari crearne una nuova, così la smettono di imporre ciò che è solo ed esclusivamente di loro interesse
ottobre 31st, 2008 at 17:51
La Formula 1 è ormai una competizione anacronistica, in un’epoca in cui si afferma il principio di non inquinare l’ambiente anche riducendo i consumi delle automobili. Le macchine di formula uno infatti,con le loro elevatissime potenze consumano ognuna, come dieci auto ” normali”. Maggiormente conformi alle necessità di adeguarsi alla nuova coscienza del vivere civile, sarebbero competizioni di auto spinte da energie rinnovabili e non inquinanti.
ottobre 31st, 2008 at 17:56
Ok Montezemolo sono con TE.
ottobre 31st, 2008 at 17:56
Sarebbe opportuno lasciare quello che è oggi la Formula 1 ed iniziare con una nuova iniziativa, svuotando il contenuto che rende tanto a loro con gli investimenti dei costruttori, quindi via libera al nuovo circus dell’Automobilismo gestito da un comitato costruttori. Forza Montezemolo, cancella i contratti con loro ed avvia una nuova fase, poi vedremo se i Signori detteranno ancora legge, ma questa volta fallo davvero. Facciamo vedere che anche noi Italiani siamo capaci di imporci.
ottobre 31st, 2008 at 18:17
Motore unico? Ma diamo di testa?Ragioniamoci un po sopra.Vedremo tutte la auto girare con lo stesso motore costruito poi da Chi? Quando da Maranello esce una macchina di F1,ci si aspetta che, insieme al pilota che la guiderà , ottenga il migliore risultato possible(vincere)come costruttori e come piloti, perchè la tecnologia adottata in quella macchina dalla casa madre,deve riuscire a superare tutti gli altri.Anche se a cuore dolente, trovo giustificato l’annuncio del Presidente Dott. Montezemolo sul ritiro dalla competizione delle Ferrari.Concludo ponendo un possibile dubbio.Con le recenti spystory, che hanno gettato un velo di tristezza sul circus della F1,chi potrà garantire che non avvenga per il motore unico?.Giovanni
ottobre 31st, 2008 at 18:32
andate a lavorare in miniera!!!!
ottobre 31st, 2008 at 18:34
@sandrof: sì, Ferrari fornisce i motori a Force India e Toro Rosso. Tra le proposte c’è anche quella di motorizzare i team minori a prezzi “più accessibili”.
Inoltre gli attuali motori sono congelati. Resta il fatto che standardizzare il motore equivale a rendere uguale il cuore delle monoposto.
@VERIANO: questa è bella! Ma non sarebbe male nemmeno il car-sharing, no?
ottobre 31st, 2008 at 18:37
veriano..hai ragione! hottima idea. in più io proporrei anche la macchina unica!!!
ottobre 31st, 2008 at 18:40
provate a immaginare i gran premi di f1 senza la Ferrari.eccestone dopo 3 gare chiude per mancanza di pubblico e di conseguenza di tutti gli introiti.questo lui lo sa benissimo.che se la tenga cara,anzi molto cara la FERRARI.!!!!!!!!!
ottobre 31st, 2008 at 18:21
come non si può essere in armonia con i costruttori
ottobre 31st, 2008 at 18:22
Voi vedete la cosa con cuore italico. O da tifosi.
Ma quante auto vende la Ferrari, e quante ne vende la Porsche, che ora passa al controllo della Volkswagen? Montezemolo (18 milioni dicasi 18 milioni, di euro di Bonus alla Ferrari nel 2003), quanti utii complessivi ha fatto da quando è presidente (certo che il bilancio migliora anno dopo anno: era in perdita, soprattutto epr colpa di Mserati) avrà i suoi motivi. Ma li ha anche la FIA. Trent’anni fa l’Europa era il centro del mondo. oggi si va in Cina, in Malaysia, in Medio Oriente. I grossi business sono sepre più da qwuelle parti. Cosa credete, che fanno le gare di notte per “provare come va”?.
Non so come andrà a finire, ma nell’ottica globalizzata del settore, la lotta tra un paio di marche europee interessa fino ad un certo punto.
A proposito: ma ferrari vende già i suoi motori ad altre scuderie, no?
ottobre 31st, 2008 at 18:23
ACCETTO LA SCELTA DEL MOTORE UNICO CON LA CONDIZIONE CHE CI SIA ANCHE IL PILOTA UNICO.
ottobre 31st, 2008 at 18:40
Un motore identico? Capirei benissimo oltre a cilindrate imposte come avviene adesso, numero dei cilindri imposti, angolazionje delle bancate imposte, per ridurre i costi ed aguzzare l’ingegno dei progettisti..passi il monogomma ma…un motore unico?
llora si potrebbe aver eun fornitore unico per cerchi, freni, assetti…magari si potrebbe fare una sola gara l’anno, magari in Cina dove Pechino e Shangai a parte sono tutti a pedalare sui risciò…
Ovviamente il tutto sarebbe gestito a mò di monomarca, con colori unici e sponsorizzazioni uniche…
Che dire..la Ferrari vende motori alla Toro Rosso? E’ perchè la Toro Rosso non è in grado di costruirli…che differenza c’è..un conto è che Toro Rosso e Ferrari decidano una di fornir ei motori all’altra che li acquista, un conto è che l Fia obbliga (ad esempio) la Ferrari ad utioizzare i motori Bmw
ottobre 31st, 2008 at 18:45
Basta con le cavolate! La formula uno non è mai stato uno sport al risparmio, altrimenti chiamiamola diversamente, facciamo un bel monomarca e via! Non capisco la difficoltà del risparmio, basta mettere quattro regole chiare e NON CAMBIARLE PIU’, sono i cambiamneti che costano! Via i pit stop così si deve superare in pista, via gli alettoni,l’aerodinamica deve essere una sola per tutto l’anno dato dal corpo vettura, così si risparmia sulla contimua evoluzione durante l’anno, motori idem con cipolle, lo fai come vuoi ma rimane quello dell’inizio dell’anno.
ottobre 31st, 2008 at 18:49
non mi sembra affatto male la ferrari anzi dovrebbe impegnarsi a fornire tali motori sarebbe una gran cosa visto che in italia il lavoro sta calando vistosamente e la fiat in prima persona ne e anche responsabile visto che dopo essersi arricchiti sfruttando x anni i lavoratori italiani adesso e latitante e presente in altre parti del mondo per continuare la stessa politica saluti giorgio
ottobre 31st, 2008 at 18:58
buffoni! ecclestone e mosley vecchiacci andatevene in pensione, maledetti, avete rovinato la Formula Uno!!per colpa di quelli come voi nn ci saranno più gente come i grandi GILLES VILLENEUVE, AYRTON SENNA, NIKI LAUDA, MARIO ANDRETTI, RONNIE PETERSON ETC!! la F1 è meglio che finisca qui. ps: FORZA FERRARI E FORZA VALENTINO ROSSI, NO questi BUFFONI!!!!
ottobre 31st, 2008 at 19:05
e se facessimo la F1 ad energia solare ?
Motore nuovo per tutti e via alla ricerca.
Se i primi modelli non fossero così veloci
le potremmo fare senza freni. Così c’è un pò di suspance
ottobre 31st, 2008 at 19:11
BRAVISSIMI FINALMENTE UNA VERA DECISIONE CHE AVREI GIA’ PRESO DOPO L’ ANNULLAMENTO DEL G.P. DI SAN MARINO A IMOLA.E’ ORA CHE ECCLESTONE E MOSLEY VADANO A QUEL PAESE!!! BRAVISSIMA FERRARI E BRAVISSIMO MONTEZEMOLO.
ottobre 31st, 2008 at 19:16
Ma io mi domando una cosa: le corse si fanno con le auto o con le decisioni balzane che Ecclestone e Mosley impongono di volta in volta ? Il costruttore si sobbarca tutti i rischi ed i problemi di auto, piloti, meccanici, ecc., per cui anche un bambino capisce che proprio il costruttore deve essere al centro della F1, e non dei burocrati che non pensano altro che ai loro lauti guadagni, mettendo solo confusione in un mondo gia’ complesso di suo. Agli appassionati interessano le gare “vere” in pista, anche senza tanti fronzoli come pit stop, regolamenti astrusi, ecc..
Mettiamo i piloti in condizione di correre e basta, come si faceva una volta, e il pubblico non manchera’ di ritornare in massa a vedere le gare!.
ottobre 31st, 2008 at 19:18
Permettetemelo di dirlo una buona volta per tutte questi signori forse ancora non si sono accorti che la FERRARI è la formula1,è come se si togliessero i buoi davanti al carro.
Questi signori al posto di interressarsi di aumentare gli standard di sicurezza e di trovare fonti alternative di energia si preoccupano di contenere i costi poveri babbei andate a zappare la terre che c’è nè perecchia da lavorare.
Forza Montezemolo mantieni alto l’onore dell’ITALIA fai vedere che non ci prostriamo più ai loro voleri e che non siamo più servili come qualcuno ha già fatto in passato.
VIVA L’ITALIA
FORZA FERRARI
ottobre 31st, 2008 at 19:22
CON TUTTE QUESTE REGOLE HANNO PORTATO LA F.1 ALLO SCHIFO.UNICHE REGOLE DA IMPORRE CILINDRATA E MASSIMO UN PIT STOP.ALTRIMENTI CHE FACCIANO UN CAMPIONATO DI TAXI.
ottobre 31st, 2008 at 19:28
per me no problem se va in porto la cosa non vedro’ piu’ il gran premio e se faccio i soldi prima cosa mi compro una Ferrari e per far girar ancor piu’ l’ economia fuori concessionaria ci lascio un treno di gomme a furia di sgommate. mandi biei
ottobre 31st, 2008 at 19:32
La proposta del motore unico è una grande cavolata con l’uscita della ferrari, la formula uno diventerebbe uno dei tanti sport motoristici. Al posto di pensare al motore unico e cambio per tutti per ridurre i costi la federazione dovrebbe pensare a ripartire di più gli introiti ai team ed allo stesso tempo mettersi a disposizione con le proprie risorse finanziarie per ristrutturare i circuiti che hanno fatto la storia della F1 e che hanno contribuito ad alimentare i propri introiti cosi da una parte le squadre avrebbero più risorse finanziarie ed i circuiti di essere adeguati con le esigenze attuali cosi la stagione della F1 oltre ai circuiti storici arricchita dagli ultimi sarebbe più ricca con gare sempre più emozionanti e non noiose come adesso pensateci
ottobre 31st, 2008 at 19:34
Per ridurre i costi esagerati della F.1 consiglio si utilizzare motori delle macchine prodotte in serie sportiva, inoltre per valorizzare l’efficienza meccanica utilizzare lo stesso quantitativo di benzina per tutti suddiviso in due o più rifornimenti ai box.
Solo i costruttori potrebbero continuare con l’attuale F.1. riducendo le spese manageriali e ingaggio piloti.
Comunque rimane il fatto che il motore unico non è competizione vera, è clonazione.
ottobre 31st, 2008 at 19:38
La ferrari da un paio d’anni sta organizzando un campionato tra i suoi club di soap box, ovvero macchine costruite dai vari club senza motore ne pedali, con ottimi risultati. Vuoi vedere che prendiamo il posto della F1?
forza Drago nero
ottobre 31st, 2008 at 19:44
NON CREDO POSSA ESISTERE UN CAMPIONATO DOVE IL MOTORE KE E IL PERNO DI OGNI VEICOLO A MOTORE POSSA ESSERE UGUALE PER TUTTI, CI SONO I CAMPIONATI MONOMARCA PER QUELLO….E MI PARE CHE COMUNQUE NON SIANO SEGUITI COME LA FORMULA UNO…..COMUNQUE SE LA FERRARI SI RITIRA DI FRONTE A QUESTO FA BENE…E SPERO LO FACCIANO ANCHE LE ALTRE CASE CHE CI TENGONO AL LORO PRESTIGIOSO MARCHIO VEDI BMW TOYOTA MERCEDES ETC ETC
ottobre 31st, 2008 at 19:44
la formula uno e uno sport d elite , fatta ti mille sfumature come il cambio gomme i motori ecc…
Vedere la ferrari, la mercedes,e i vari tim e uno spettacolo x noi poveri mortali , toglieteci anche il sogno di vedere i nostri miti tanto ad ecleston che gli frega.
ottobre 31st, 2008 at 19:44
Condivido il pensiero di Montezemolo, se Ferrari esce dalla F1, come Toyota e sicuramente qualche altra casa, voglio vedere come tirano avanti i signori ( si fà per dire )Ecclestone e Mosley, sicuramente la proposta di motori e trasmissioni la vincerà chi ungerà di più i loro portafogli.
Ferrari è e rimane un oggetto di culto a livello mondiale, porsche, mercedes belle auto, ma non fanno la storia dell’elit della bella vita, del benessere. Vai Luca Cordero Di Montezemolo ( altrimenti non si gira!! ), vai così
ottobre 31st, 2008 at 20:11
si si bellissimo!
monogomma, monomotore, monobenzina, monotrasmissione, monopilota, monostato, monopartito……ecc ecc ecc…,
ma ci rendiamo conto?
ottobre 31st, 2008 at 20:15
Sinceramente penso che solo un malato di mente può pensare che su una Ferrari finisca un motore costruito da pinco-pallo! Se ciò accadrà la Ferrari deve lasciare la F1 anche solo per il rispetto di un nome ingombrante come quello di Enzo Ferrari!
La coppietta di “vecchietti” che gestisce la F1 sta veramente dando i numeri e non paga di averla già ridotta ad uno schifo vuole affondare il coltello nella piaga finendo l’opera di distruzione.
La F1 è e deve rimanere la massima espressione della tecnologia al mondo e chi non ce la fa che stia a casa! Se i regolamenti non fossero così restrittivi molto probabilmente ci sarebbero molti più sponsor e persone disposte ad investire in questa categoria.
E lo schifo continua…..
ottobre 31st, 2008 at 20:33
Io, invece, imporrei alle case costruttrici, oltre che i motori dovrebbero costruirsi anche i telai, allora si che sarebbe un bel campionato, caso mai farei una mono gomma uguale per tutti i team