Ferrari

La Ferrari studia un programma per giovani piloti per scoprire l’Hamilton del Cavallino

Schumacher in panciaLa Ferrari è in procinto di lanciare un programma di sviluppo per giovani piloti destinato a portare nuovi talenti in Formula 1.

Costruttori rivali come Mercedes, Renault, Toyota e Honda, come sottolinea F1grandprix, hanno già da tempo avviato iniziative simili con piloti che si stanno già approcciando alla massima formula come Lucas di Grassi, Romain Grosjean, Kamui Kobayahi e Luca Filippi.

Stefano Domenicali, responsabile della Gestione Sportiva Ferrari, ha rivelato di voler introdurre uno schema simile: “il nostro piano è avere un programma di giovani piloti collegato alla F1 in futuro”, si legge su SportAutoMoto.

“In questo periodo di taglio dei costi non è facile avviare una nuova iniziativa, ma abbiamo bisogno di buoni piloti per il futuro. Niente è ancora stato definito, ma avrete presto i dettagli”.

Si tratta di un cambio di rotta importante in Casa Ferrari, abituata negli ultimi decenni, con la semi-eccezione di Massa, ad attingere a suon di milioni dai Team rivali piloti già affermati. La McLaren, in questo campo, è stata davvero lungimirante coltivando in casa Hamilton. Plasmare giovani alla Kubica o alla Vettel a Maranello. E se poi fossero italiani?

P.S.: basterebbe tenere d’occhio il figlio di Schumacher. Se solo avesse un decimo del talento del padre…

[Via | F1Grandprix]

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ott  08
22
alle 01:42
da Simone

Ultimo commento:

di Lagonigro Francesco il 01/1/70

Ciao sono il padre di una kartista, mio figlio solo questanno puo iniziare a far gare ufficiali c...


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4 Commenti to “La Ferrari studia un programma per giovani piloti per scoprire l’Hamilton del Cavallino”

  1. Anonimo dice:

    AGGIORNAMENTO: La Scuderia Ferrari e la ACI-CSAI organizzeranno il prossimo 26 novembre una giornata di prove sul circuito di Fiorano volta alla valorizzazione dei giovani talenti dell’automobilismo sportivo italiano.

    Il test vedrà in pista al volante di una F2008 i primi tre classificati del Campionato Italiano di Formula 3 – Mirko Bortolotti, Edoardo Piscopo e Salvatore Cicatelli – che saranno assistiti dai tecnici della Squadra Corse durante una vera e propria giornata di lavoro.

  2. Alessandro Spenga dice:

    Sono un pilota di kart e leggere queste cose mi fa solo del male.
    queste possibilità vengono offerte sempre ai più facoltosi, gente che può permettersi di fare il grande salto dal kart alla formula e di coprire i costi di diverse stagioni in macchina, prima di poter realmente beneficiare del “driver program” di turno.
    Ci sono una marea di bravi piloti nel karting che faticano a trovare sponsor per fare una stagione completa a livello nazionale (che costa meno di una internazionale); come fanno certe persone a trovare tutte queste risorse per correre al massimo in kart ed in formula, per poi arrivare ad entrare nel circus??
    E’ tutta una speculazione, vanno avanti solo determinate persone accuratamente selezionate! buona parte dei piloti impegnati nelle categorie minori dell’automobilismo potrebbero essere messi dietro da tanti kartisti di talento vero, ma dal portafoglio poco meno vero.
    Io mi reputo un bravo pilota; corro da soli tre anni con ottimi risultati e sono già arrivato a disputare un mondiale, ma di passare in macchina non se ne parla… ci vogliono troppi soldi e nessuno si interessa mai al talento, alla dedizione e alla passione, pensano tutti alla “sicurezza” finaniaria… tanto i soldi non li mettono loro.
    Quindi non diamo retta a questi “provini”; sicuramente, se vi sono coinvolti ragazzi bravi, verranno sempre fuori, ma al 90% non arrivano da una vera selezione “naturale” che comincia dal karting, perchè ormai anche in kart vince il più ricco; vincere in kart non regala opportunità ai “normali”, rimani un perfetto sconosciuto al di fuori dell’ambiente kartistico. Sono finiti i tempi di Alonso o di Kubika, quando si cercavano talenti veri e non portafogli pieni, e tutto questo lo si deve ai vari Red Bull e co. e alla corsa (assurda e ridicola) a portare il ventenne “fenomeno” di turno in Formula1, solo perchè fa notizia.
    Per passare alle automobili e fare carriera non servono talento e risultati, servono solo i soldi!!

  3. circo constantino dice:

    sono un ragazo straniero ma vivo in italia non sono tanto bravo a scrivere ma sono bravo a guidare farei la storia in formula uno ,loso non si puo credere ma e cosi perche io non sono nesuno ma sono una persona seria che guiderei anche gratis li baterei a tuti figli di papa che si credono di esere piloti comprando il talento ,perche il talento lo devi avere nel sangue se avesi almeno una picola ocasione in questa vita di dimonstrare con i fatti il mio sangue che gualcuno mi vedese almeno per 5minuti non mi laserebe piu crazie se ce qualcuno che li intereso questo e la mia email:cir_c@libero.it. e il tel:3408766468

  4. Lagonigro Francesco dice:

    Ciao sono il padre di una kartista, mio figlio solo questanno puo iniziare a far gare ufficiali conla categoria 125cc e il problema piu grosso sono i soldi io non posso sponsorizzare neanche un regionale fiuguriamoci il resto e la cosa e molto triste perche e veramente barvo c’è gente che la domenica lo segue per vederlo giara dicono che potrebbe essere uno dei talenti che oggi manca sulla scena internazionalee mondiale ma come dicevate prima servono solo soldi il talento non basta piu $$$$$$$$$$$$$$$$$$$ questo e lo sport soldi

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